mercoledì 28 marzo 2012

Tortini di verdure e gnomi dalla saggezza cosmica

Qualche sera fa parlavo con Elisa davanti ad un tortino di verdure di questa cosa, se serve davvero essere ispirati, concentrati, rapiti per fare qualche cosa di artistico, estraniarsi da tutto per entrare nel magico mondo dell'arte dove uno immagina viva il sacro gnomo, re di quel mondo che dopo minuti di ascetico silenzio e concentrazione ti consegnerà nelle mani le chiavi della saggezza cosmica e farà di te un vero artista.
Io non ci ho mai creduto a questa cosa.

Quando ero a Torino in Accademia ricordo che vedevo la gente più grande di me, nel mio corso, stare seduti davanti alla tela, fissarla per ore consumando sigarette come in una sala parto e mimare qualche gesto sciamanico nell'aria con un pennello in mano e il basco storto.
In assoluto silenzio. e guai ad incrociare i flussi.
Guai. [come i ghostbusters]

L'arte non è così. La disegnano così, ma non è così.

E' questione di sensazioni non di magia, non è un fantasma che va evocato come in una seduta spiritica, è una cosa leggera che deve scorrere, con il sorriso, godendosi il momento in cui c'è. Vivendo tutto quello che ti accade intorno. Questo l'ho fatto in mezzo al casino delle 10:00 del mattino tra la seconda ora in 2B e l'intervallo.
e lo gnomo padrone della saggezza cosmica...era in bagno! :)



1 commento:

Gianfranco Enrietto ha detto...

condivido pienamente, e sono grato al mio destino di avermi tenuto lontano dalle aule d'accademia, davanti ad una scena del genere sarei partito di scoppola.

A molti venditori di fumo credo faccia comodo costruirsi queste immagini da cartolina, io lo gnomo lo vado a pigliare per un orecchio e lo strascino al tavolo da disegno ;)

alla prossima continuo con l'invettiva.